biscotti; biscotti da inzuppo

Biscotti da inzuppo

lunedì, settembre 16, 2019
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Mimosa...un po' alternativa

mercoledì, marzo 06, 2019
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Castagnole con datteri e rum

giovedì, febbraio 28, 2019
carnevale

Lattughe di Carnevale di Joyce Escano

venerdì, febbraio 22, 2019

Biscotti da inzuppo

L'estate ormai è agli sgoccioli e si riprende pian piano a riaccendere il forno. Ieri mattina ho provato questi deliziosi biscotti da inzuppo. Io non bevo latte e posso dire che sono buonissimi anche inzuppati nel tè. Era la prima volta che usavo l'ammoniaca per dolci, ed è stata una bella scoperta, ha reso i biscotti veramente morbidi rispetto al classico lievito per dolci.
Vi consiglio di provarli sono veramente buoni. Non so di chi sia la ricetta, mi zia l'ha data a mia madre e io l'ho provata, quindi se qualcuno ne richiama la maternità non me ne vogliate...hhehe
Fatemi sapere se li provate...





Ingredienti:
- 3 uova
- 200 gr di zucchero
- 80 ml di latte
- 150 ml di olio di semi di girasole
- 600 gr di farina
- 1 bustina di vanillina
- 1 bustina di ammoniaca per dolci (carbonato di ammonio)

- zucchero di canna (facoltativo)

Procedimento: In un pentolino intiepidire il latte e scioglierci la bustina di ammoniaca per dolci, mescolando bene, tenere da parte e nel frattempo in una capiente ciotola lavorare le uova con lo zucchero e la vanillina. Mescolare e aggiungere una parte della farina e un po' d'olio e latte, impastare con un cucchiaio di legno amalgamando man mano la farina, l'olio e il latte rimasti.
Continuare a lavorare l'impasto con le mani su una spianatoia leggermente infarinata fin quando non si formerà il panetto, se vi rimane un po' appiccicoso spolverate leggermente di farina.
Una volta formato il panetto dividerlo in 4/5 parti e formare dei serpentelli non troppi fini e tagliare i biscotti della lunghezza che si desidera. Io non li ho fatti molto lunghi. Se volete potete mettere in superficie lo zucchero di canna.



Posizionare i biscotti in una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180° finché non risultano dorati.
Aprendo il forno sentirete l'odore abbastanza forte dell'ammoniaca per dolci, ma tranquilli una volta raffreddati svanirà e i biscotti saranno super morbidi.



Conservare i biscotti in una scatola di metallo o in un contenitore ermetico.

Mimosa...un po' alternativa

Volevo preparare la classica mimosa, ma non avevo le uova in casa ne per fare il pan di spagna ne per  la crema pasticcera. Così ho preparato la crema senza le uova e in alternativa al pan di spagna ho usato i savoiardi. E ho aggiunto anche la banana per dare un sapore diverso alla classica torta mimosa, e devo dire che ci stanno veramente bene.
La crema senza le uova non fa di certo rimpiangere quella classica.




Ingredienti per la crema pasticcera senza uova:
- 500 ml di latte
- 120 gr di zucchero
- 50 gr di amido di mais o fecola di patate
- scorza grattugiata di un limone bio
- 1/2 cucchiaino o un po' meno di curcuma (facoltativo)

Altri ingredienti:
- savoiardi q.b.
- 1 banana, o ananas o pesche sciroppate
- latte q.b.

Procedimento per la crema pasticcera: in una pentola unire l'amido di mais (o la fecola), lo zucchero e la scorza del limone grattugiata, mescolare per amalgamarli.
Versare a filo il latte e con una frusta mescolare bene il tutto e portate la pentola sul fuoco a fiamma bassa. Far cuocere mescolando in continuazione con la frusta finché non inizierà ad addensarsi. Se volete potete aggiungere la curcuma per dare un po' di colore alla crema, e devo dire che gli conferisce anche un sapore particolare, anche se non invasivo. Io ne ho messa meno di mezzo cucchiaino. Continuare a mescolare e trasferitela in un piatto e copritela con della pellicola che tocchi la superficie della crema.
Fatela raffreddare.

Nel frattempo scaldate un po' di latte per bagnare i savoiardi. Regolatevi in base al contenitore che userete per servirla. Potete fare delle monoporzioni o come me usare una pirofila non molto grande. Con mezzo litro di crema ho fatto due strati.
Inzuppate per qualche secondo i savoiardi nel latte e iniziate a comporre il dolce, e su ogni strato aggiungete anche la banana tagliata a rondelle.
Terminate con uno strato di crema e con i savoiardi tagliati a piccoli cubetti.
Mettere in frigo fino al momento di servire.

Castagnole con datteri e rum

Non pensavo di riuscire a preparare un altro dolce di Carnevale e invece eccole qua queste deliziose castagnole. Ho usato come base una ricetta  Paneangeli preparata da Benedetta, non la Parodi ma l'altra che fa tutto in casa :)
Rispetto alla ricetta originale, io ho aggiunto i datteri e l'aroma di rum, mentre l'originale era solo con la scorza e l'aroma di limone. Se non vi piacciono i datteri li potete sostituire con dell'uvetta o senza nulla. Questa che vi riporto è metà dose dell'originale, ne vengono un bel po' anche così, poi se vi piace friggere raddoppiate il tutto! Buon giovedì' grasso!!




Ingredienti:
- 2 uova
- 40 gr di zucchero
- 20 gr di olio di semi
- 25 gr di latte
- buccia grattugiata di 1/2 limone bio
- 140 gr di farina
- 1/2 fialetta di aroma rum
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 4 datteri a pezzettini

zucchero a velo per decorare
olio per friggere




Procedimento: in una ciotola mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio ,il latte, la buccia del limone e mescolare. Aggiungere man mano la farina a cui avrete aggiunto il lievito per dolci setacciato. Amalgamare bene il tutto e aggiungere la mezza fialetta di aroma rum e i datteri tagliati a pezzettini. La pastella non deve risultare ne troppo densa ne troppo liquida.  Mescolare bene e nel frattempo portare a bollore l'olio per friggere, e aiutandovi con due cucchiaini prelevate un po di impasto e quando l'olio avrà raggiunto la temperatura adatta colateci dentro l'impasto, che farete scivolare nell'olio grazie all'altro cucchiaino. Fatele cuocere da entrambe i lati giratele con una schiumarola e toglietele facendo assorbire l'olio in eccesso posandole su un piatto con carta da cucina.
Una volta raffreddate spolveratele di zucchero a velo.

Lattughe di Carnevale di Joyce Escano

Buongiorno a tutti è da un po' che manco dal blog, e siamo già arrivati al periodo di Carnevale. Il tempo vola..Chi mi segue sa che non amo particolarmente friggere, ma in questo periodo è bello fare un'eccezione. Questa è la seconda ricetta che provo dal libro "Dolci Occasioni" di Joyce Escano e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta entrambe le volte. Appena riesco posterò anche la ricetta di una torta buonissima.
Intanto vi consiglio queste lattughe di Carnevale, simili a frappe, cenci, chiacchiere etc..cambiano ben poco alla fine, ma come tutte una tira l'altra..
A presto!!






Ingredienti:
- 500 gr di farina manitoba più un po' per il piano di lavoro
- 100 gr di zucchero semolato
- 60 gr di burro morbido
- 5 gr di sale (io ne ho messi 3gr)
- 150 gr di uova intere (3 di quelle medie)
- 25 gr di tuorlo (1 di quelle medie)
- 50 gr di Marsala (io Amaretto e Creola)
- scorza grattugiata di un limone bio
- 1/2 baccello di vaniglia (io non l'ho messo)

Per la decorazione:
- 100 gr di zucchero a velo vanigliato

Procedimento: potete impastare gli ingredienti sia nella planetaria che a mano. Io l'ho fatto a mano lavorando in una ciotola le uova con lo zucchero, il sale, la scorza del limone e aggiungendo poi il burro morbido, e la farina e man mano il liquore.
Lavorare l'impasto inizialmente nella ciotola per amalgamare bene tutti gli ingredienti poi sulla spianatoia leggermente infarinata, finché il panetto non sarà ben liscio. Formate una palla e copritela con della pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno 2 ore. 
Trascorso il tempo, infarinate leggermente il piano di lavoro  e stendere la pasta molto sottilmente con il mattarello. Joyce dice che deve avere uno spessore di 1-2 mm circa. Se avrete lasciato riposare la pasta per il tempo richiesto non avrete molta difficoltà a stenderla. Con una rotella dentata ricavate dei rettangoli non molto grandi e incideteli al centro sempre con la rotella.
Versate in una padella capiente abbondante olio per friggere, quando diventa bollente (se avete un termometro da cucina dovrebbe essere intorno ai 170°) immergete le lattughe un po' per volta, e durante la cottura giratele con un mestolo forato. Fate attenzione a non friggerle troppo a lungo basta un minuto in totale per entrambi i lati. Man mano che sono pronte mettetele sopra la carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Una volta cotte tutte trasferitele su un piatto da portata e cospargetele di zucchero a velo e servite.


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