Pesche dolci

domenica, luglio 02, 2006


Per ricambiare l'assaggio delle palline di cocco, qualche giorno fa mi hanno portate alcune di queste pesche, così lascio al ricettina anche a voi....un pò caloriche ma buonissime!! :))



Ingredienti:
- 500 g. di farina
- 150 g. di zucchero
- 100 g. di burro
- 3 uova
- 75 ml. di latte
- scorza grattata di un limone
- 1 bustina di lievito per dolci


Per farcire:
- nutella o crema pasticciera

Per terminare:
- zucchero semolato
- liquore Alkermes q.b.


Preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti, tranne il liquore e la crema per la farcitura, e lavorarli fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido ma consistente.
Formare delle palline grandi come una noce e porle in una teglia con carta forno ad una distanza di 5cm. l'una dall'altra.
Cuocerle in forno a 160° per 20 minuti.Farle raffreddare.
Con un cucchiaio scavare un pochino le sfere dal lato piano, e riempirne il foro con la nutella o la crema pasticcera. Unire due a due le sfere, per formare una "pesca".
Bagnarle con il liquore colorato tipo Alkermes, poi passarle nello zucchero.
Lasciare raffreddare in frigorifero per un paio d'ore, prima di servire.


Curiosità:
L’origine del nome Alkermes si perde nei secoli; è probabilmente araba, e deriva o dalla parola qìrmiz, che vuol dire “colore scarlatto”, o da alquermes o al kemir, termine con cui gli Arabi designavano il corpo essiccato di una cocciniglia che vive sulla quercus coccifera. Gli insetti di sesso femminile vengono chiamati chermese, e una volta disseccati e ridotti in polvere forniscono una sostanza rossa fortemente colorante.

Post simili

24 commenti

  1. Buonissime le pesche dolci... io uso la ricetta di mio zio Sergio (bravssimo cuoco e pasticcere) che è esattamente come la tua.
    Ciao.

    RispondiElimina
  2. Ah bene!! :))
    ciao ciao...

    RispondiElimina
  3. questo era una dei dolci che ci faceva mia nonna nelle grandi occasioni:)

    RispondiElimina
  4. Ciao, buone le pesche!da noi sono utilizzatissimi nei ricevimenti di matrimonio, comunioni, ecc.
    In queste occasioni sono i miei dolci preferiti!!!Baci

    RispondiElimina
  5. le pesche dolci le faceva anche mia nonna in puglia e poi mia zia le fa ancora. io non le mangio da una vita ed aver visto le tue mi ha portato indietro nel tempo.
    un giorno di questi ti copio la ricetta. grazie infinite.
    baci

    RispondiElimina
  6. Sapete che questo dolce, le peschette, è un dolce tradizionale in Abruzzo?
    Baci,
    Vero

    RispondiElimina
  7. @Dolci fusa: ciao non lo sapevo che è un dolce tradizionale abruzzese...nn si finisce mai d'imparare :))

    RispondiElimina
  8. ciao!! sai che questo é uno dei miei dolci preferiti? la mia mamma preparava spesso le "pesche".. e poi da piccolina avevo sempre il ditino nella bottiglia dell´alkermes!!!

    che impasto suggeriresti per chi non puó usare uova?

    RispondiElimina
  9. ... dimenticavo... mia mamma é veneta, anzi, isolana nel Po. E anche da loro é un dolce abbastanza comune.

    RispondiElimina
  10. Anonimo5:35 PM

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  11. Che emozione rivedere queste pesche che mi ricordano tutte le cerimonie della mia infanzia. Il nocciolo della zia Graziana (la superesperta) era composto di mandorle- in parte amare, cacao non zuccherato e biscotto sbriciolato.

    RispondiElimina
  12. Anonimo3:17 PM

    Ciao...mi chiamo Elena...
    Anche a me da sempre piace fare dolci...ho visto la tua ricetta e per Pasqua ho fatto le "peschine"...OTTIME!
    Le ho mangiate sia in Toscana dove la pasta è molto morbida che in provincia di Frosinone che sono molto + simili alle tue!
    Volevo ringraziarti perchè è da molto che ero alla ricerca di questa ricetta...Grazie!
    Elena (Napoli).

    RispondiElimina
  13. Complimenti!!!!
    Ho cercato per mesi disperata la ricetta di questo dolce.....finalmente grazie a te posso far felici tante persone alle quali avevo promesso di fargliele assaggiare....
    Io le mangio quando vado nelle marche ma nessuno mai mi ha voluto dare la ricetta e adesso invece......grazie grazie sono squisite e da qanto ho letto gli ingredienti sono quelli!!!!

    RispondiElimina
  14. francesca6:30 PM

    ho provato la ricetta delle pesche sono fantastiche grazie

    RispondiElimina
  15. Anonimo11:55 PM

    ottime io le ho mangiate fatte da una signora anziana che aveva un attivita' di pasta fresca....spero non muoia mai....dalla prov.di salerno

    RispondiElimina
  16. Lauretta10:26 AM

    Wow grazie... quest'anno sono andata in vacanza vicino Pescara e le ho assaggiate ad una sagra da quelel parti... Buonissime!
    Oggi le preparerò :)
    Sapete per caso se l'Alkermes si trova facilmente nei supermercati?

    RispondiElimina
  17. @lauretta: ciao benvenuta..dalle mie parti non ho difficoltà a trovarlo, puoi vedere nel reparto dei liquori.

    RispondiElimina
  18. Anonimo7:39 AM

    ciao sono annalisa, ho provato la ricetta delle pesche dolci, secondo me è sbagliata, provate a mettere 75 ml di latte in 500 gr di farina... viene una roba troppo liquida per poter fare delle noci di pasta... non è che forse erano 7,5ml di latte???? bisognerebbe porre più attenzione quando si pubblicano le ricette altrimenti si rischia di buttare tutto!!!!!!!!

    RispondiElimina
  19. Anonimo12:50 PM

    Io le ho fatte con 75 ml di latte ed è venuto un impasto giusto.
    Non è che sei tu che ti sei confusa ml con cl?
    Litri..decilitri, centilitri, millilitri.
    Il millilitro è veramente una quantità piccola
    renata

    RispondiElimina
  20. Per dare la forma di una mezza pesca cava all'interno ed evitare di scavare con il coltello, mia mamma mi fa imburrare un guscio vuoto di noce, sul quale poi faccio combaciare l'impasto formando una spcecie di piccolo guscio di tartaruga, quando saranno cotte le metà pesche sarà facilissimo staccarle e all'interno si formerannoa nche delle piccole venature proprio come una mezza pesca, l'unico inconveniente è il fatto di doversi procurare i gusci di noce, ma sono riutilizzabili.

    RispondiElimina
  21. Anonimo12:42 PM

    Salve, provate a bagnare l'interno delle pesche con del vermouth o del martini bianco prima diunirle con la nutella. Da noi in Abruzzo si fanno cosi'.

    RispondiElimina
  22. Anonimo8:30 AM

    ciao a tutte ,ho sempre fatto le pesche ma nn con questo procedimento ,il composto deve essere della consistenza giusta in modo da poter fare una sfoglia e ricavare con lo stampo i dischetti da mettere in forno ,si gonfiano e restano soffici ,senza scavare le parti si uniscono con la marmellata di cotogne e con in pennello da cucina si colorano con l'alkermes e si passa allo zucchero semolato ,si lasciano asciugare e si mettono nelle canestrine di carta .provate .

    RispondiElimina
  23. Anonimo8:30 AM

    ciao a tutte ,ho sempre fatto le pesche ma nn con questo procedimento ,il composto deve essere della consistenza giusta in modo da poter fare una sfoglia e ricavare con lo stampo i dischetti da mettere in forno ,si gonfiano e restano soffici ,senza scavare le parti si uniscono con la marmellata di cotogne e con in pennello da cucina si colorano con l'alkermes e si passa allo zucchero semolato ,si lasciano asciugare e si mettono nelle canestrine di carta .provate .

    RispondiElimina
  24. Anonimo5:18 PM

    grz mille le cercavo proprio

    RispondiElimina

Pesche dolci


Per ricambiare l'assaggio delle palline di cocco, qualche giorno fa mi hanno portate alcune di queste pesche, così lascio al ricettina anche a voi....un pò caloriche ma buonissime!! :))



Ingredienti:
- 500 g. di farina
- 150 g. di zucchero
- 100 g. di burro
- 3 uova
- 75 ml. di latte
- scorza grattata di un limone
- 1 bustina di lievito per dolci


Per farcire:
- nutella o crema pasticciera

Per terminare:
- zucchero semolato
- liquore Alkermes q.b.


Preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti, tranne il liquore e la crema per la farcitura, e lavorarli fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido ma consistente.
Formare delle palline grandi come una noce e porle in una teglia con carta forno ad una distanza di 5cm. l'una dall'altra.
Cuocerle in forno a 160° per 20 minuti.Farle raffreddare.
Con un cucchiaio scavare un pochino le sfere dal lato piano, e riempirne il foro con la nutella o la crema pasticcera. Unire due a due le sfere, per formare una "pesca".
Bagnarle con il liquore colorato tipo Alkermes, poi passarle nello zucchero.
Lasciare raffreddare in frigorifero per un paio d'ore, prima di servire.


Curiosità:
L’origine del nome Alkermes si perde nei secoli; è probabilmente araba, e deriva o dalla parola qìrmiz, che vuol dire “colore scarlatto”, o da alquermes o al kemir, termine con cui gli Arabi designavano il corpo essiccato di una cocciniglia che vive sulla quercus coccifera. Gli insetti di sesso femminile vengono chiamati chermese, e una volta disseccati e ridotti in polvere forniscono una sostanza rossa fortemente colorante.

24 commenti:

  1. Buonissime le pesche dolci... io uso la ricetta di mio zio Sergio (bravssimo cuoco e pasticcere) che è esattamente come la tua.
    Ciao.

    RispondiElimina
  2. Ah bene!! :))
    ciao ciao...

    RispondiElimina
  3. questo era una dei dolci che ci faceva mia nonna nelle grandi occasioni:)

    RispondiElimina
  4. Ciao, buone le pesche!da noi sono utilizzatissimi nei ricevimenti di matrimonio, comunioni, ecc.
    In queste occasioni sono i miei dolci preferiti!!!Baci

    RispondiElimina
  5. le pesche dolci le faceva anche mia nonna in puglia e poi mia zia le fa ancora. io non le mangio da una vita ed aver visto le tue mi ha portato indietro nel tempo.
    un giorno di questi ti copio la ricetta. grazie infinite.
    baci

    RispondiElimina
  6. Sapete che questo dolce, le peschette, è un dolce tradizionale in Abruzzo?
    Baci,
    Vero

    RispondiElimina
  7. @Dolci fusa: ciao non lo sapevo che è un dolce tradizionale abruzzese...nn si finisce mai d'imparare :))

    RispondiElimina
  8. ciao!! sai che questo é uno dei miei dolci preferiti? la mia mamma preparava spesso le "pesche".. e poi da piccolina avevo sempre il ditino nella bottiglia dell´alkermes!!!

    che impasto suggeriresti per chi non puó usare uova?

    RispondiElimina
  9. ... dimenticavo... mia mamma é veneta, anzi, isolana nel Po. E anche da loro é un dolce abbastanza comune.

    RispondiElimina
  10. Anonimo5:35 PM

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  11. Che emozione rivedere queste pesche che mi ricordano tutte le cerimonie della mia infanzia. Il nocciolo della zia Graziana (la superesperta) era composto di mandorle- in parte amare, cacao non zuccherato e biscotto sbriciolato.

    RispondiElimina
  12. Anonimo3:17 PM

    Ciao...mi chiamo Elena...
    Anche a me da sempre piace fare dolci...ho visto la tua ricetta e per Pasqua ho fatto le "peschine"...OTTIME!
    Le ho mangiate sia in Toscana dove la pasta è molto morbida che in provincia di Frosinone che sono molto + simili alle tue!
    Volevo ringraziarti perchè è da molto che ero alla ricerca di questa ricetta...Grazie!
    Elena (Napoli).

    RispondiElimina
  13. Complimenti!!!!
    Ho cercato per mesi disperata la ricetta di questo dolce.....finalmente grazie a te posso far felici tante persone alle quali avevo promesso di fargliele assaggiare....
    Io le mangio quando vado nelle marche ma nessuno mai mi ha voluto dare la ricetta e adesso invece......grazie grazie sono squisite e da qanto ho letto gli ingredienti sono quelli!!!!

    RispondiElimina
  14. francesca6:30 PM

    ho provato la ricetta delle pesche sono fantastiche grazie

    RispondiElimina
  15. Anonimo11:55 PM

    ottime io le ho mangiate fatte da una signora anziana che aveva un attivita' di pasta fresca....spero non muoia mai....dalla prov.di salerno

    RispondiElimina
  16. Lauretta10:26 AM

    Wow grazie... quest'anno sono andata in vacanza vicino Pescara e le ho assaggiate ad una sagra da quelel parti... Buonissime!
    Oggi le preparerò :)
    Sapete per caso se l'Alkermes si trova facilmente nei supermercati?

    RispondiElimina
  17. @lauretta: ciao benvenuta..dalle mie parti non ho difficoltà a trovarlo, puoi vedere nel reparto dei liquori.

    RispondiElimina
  18. Anonimo7:39 AM

    ciao sono annalisa, ho provato la ricetta delle pesche dolci, secondo me è sbagliata, provate a mettere 75 ml di latte in 500 gr di farina... viene una roba troppo liquida per poter fare delle noci di pasta... non è che forse erano 7,5ml di latte???? bisognerebbe porre più attenzione quando si pubblicano le ricette altrimenti si rischia di buttare tutto!!!!!!!!

    RispondiElimina
  19. Anonimo12:50 PM

    Io le ho fatte con 75 ml di latte ed è venuto un impasto giusto.
    Non è che sei tu che ti sei confusa ml con cl?
    Litri..decilitri, centilitri, millilitri.
    Il millilitro è veramente una quantità piccola
    renata

    RispondiElimina
  20. Per dare la forma di una mezza pesca cava all'interno ed evitare di scavare con il coltello, mia mamma mi fa imburrare un guscio vuoto di noce, sul quale poi faccio combaciare l'impasto formando una spcecie di piccolo guscio di tartaruga, quando saranno cotte le metà pesche sarà facilissimo staccarle e all'interno si formerannoa nche delle piccole venature proprio come una mezza pesca, l'unico inconveniente è il fatto di doversi procurare i gusci di noce, ma sono riutilizzabili.

    RispondiElimina
  21. Anonimo12:42 PM

    Salve, provate a bagnare l'interno delle pesche con del vermouth o del martini bianco prima diunirle con la nutella. Da noi in Abruzzo si fanno cosi'.

    RispondiElimina
  22. Anonimo8:30 AM

    ciao a tutte ,ho sempre fatto le pesche ma nn con questo procedimento ,il composto deve essere della consistenza giusta in modo da poter fare una sfoglia e ricavare con lo stampo i dischetti da mettere in forno ,si gonfiano e restano soffici ,senza scavare le parti si uniscono con la marmellata di cotogne e con in pennello da cucina si colorano con l'alkermes e si passa allo zucchero semolato ,si lasciano asciugare e si mettono nelle canestrine di carta .provate .

    RispondiElimina
  23. Anonimo8:30 AM

    ciao a tutte ,ho sempre fatto le pesche ma nn con questo procedimento ,il composto deve essere della consistenza giusta in modo da poter fare una sfoglia e ricavare con lo stampo i dischetti da mettere in forno ,si gonfiano e restano soffici ,senza scavare le parti si uniscono con la marmellata di cotogne e con in pennello da cucina si colorano con l'alkermes e si passa allo zucchero semolato ,si lasciano asciugare e si mettono nelle canestrine di carta .provate .

    RispondiElimina
  24. Anonimo5:18 PM

    grz mille le cercavo proprio

    RispondiElimina

Popular Posts

Like us on Facebook

Ultime da Instagram